DJ Ralf infiamma Costano, musica e memoria per Augusto Lunghi
Anteprima della Sagra tra solidarietà, tradizione e musica 2026
Meta description: DJ Ralf protagonista a Costano nell’anteprima della 51ª Sagra della Porchetta, dedicata ad Augusto Lunghi tra musica e solidarietà.
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📌 FLASH NEWS – DJ Ralf protagonista a Costano nell’anteprima della 51ª Sagra della Porchetta. Musica, solidarietà e memoria nella serata dedicata ad Augusto Lunghi, primo presidente del Gruppo Giovanile, a dieci anni dalla sua scomparsa.
Musica, memoria, solidarietà e tradizione hanno caratterizzato giovedì 20 agosto l’anteprima della 51ª Sagra della Porchetta di Costano, nel territorio comunale di Bastia Umbra. La serata, iniziata alle ore 19, ha avuto tra i suoi protagonisti DJ Ralf, nell’ambito dello Show Time che ha preceduto l’apertura ufficiale della manifestazione.
L’appuntamento è stato intitolato “È stando insieme che si cresce” ed è stato dedicato ad Augusto Lunghi, primo presidente del Gruppo Giovanile di Costano, a dieci anni dalla sua scomparsa. Una frase che Lunghi era solito ripetere durante le riunioni e nei momenti di preparazione della festa e che il Gruppo Giovanile ha scelto come messaggio dell’intera iniziativa.
La serata ha avuto anche una finalità benefica, con una donazione alla società calcistica del paese, confermando il rapporto tra la Sagra e le realtà associative della comunità.
Dieci anni senza Augusto Lunghi
Il ricordo di Augusto Lunghi è stato uno dei momenti centrali dell’anteprima. Nel corso della serata è stata sottolineata l’importanza che il primo presidente aveva avuto nella vita del Gruppo Giovanile e nella crescita della manifestazione.
«È stando insieme che si cresce. Questa è la frase che Augusto ripeteva sempre», è stato ricordato durante l’incontro.
A dieci anni dalla scomparsa, il Gruppo Giovanile ha scelto di ricordarlo attraverso una serata improntata alla semplicità, all’amicizia e alla partecipazione della comunità, valori associati alla sua esperienza.
Il cinquantesimo anniversario della Sagra era stato celebrato lo scorso anno. Il 2026 ha invece offerto l’occasione per collegare l’avvio della nuova edizione alla memoria di una figura che ha accompagnato una parte importante della storia dell’associazione.
Bordichini racconta come nacque la Sagra
Simone Bordichini, presidente del Gruppo Giovanile di Costano, ha ricostruito le origini della manifestazione, arrivata alla sua 51ª edizione.
«La sagra nasce dall’idea di tre costanesi doc dell’epoca che decisero insieme: proviamo a fare una sagra in piazza, vendiamo le porchette insieme in piazza a Costano. E da lì tutto è partito», ha raccontato Bordichini.
Quell’iniziativa si è trasformata nel corso dei decenni in uno degli appuntamenti popolari legati alla tradizione gastronomica del territorio.
Una tradizione documentata dal 1564
La storia della porchetta a Costano precede di diversi secoli la nascita della Sagra. Bordichini ha ricordato che il primo documento ufficiale riferito alla porchetta di Costano risalirebbe al 1564.
Nella testimonianza citata dal presidente, un frate del Sacro Convento di Assisi chiedeva un “porco arrosto” a un uomo di Costano dell’epoca, con successiva consegna al convento francescano di Assisi.
Un riferimento storico che testimonia quanto antica sia la relazione tra il paese e questa preparazione gastronomica. La porchetta continua ancora oggi a rappresentare il prodotto simbolo della manifestazione.
«È la regina della Sagra», ha sottolineato Simone Bordichini parlando dell’offerta gastronomica.
Cucina e nuove proposte per i giovani
L’edizione 2026 mantiene la cucina tra i propri elementi principali. Accanto alla porchetta trovano spazio piatti preparati con il maiale e specialità legate alla tradizione della festa.
Già durante l’anteprima sono stati proposti il Tortello 40, creato in occasione del quarantesimo anniversario della manifestazione, e la porchetta calda con l’osso, con l’apertura delle aree dedicate alla ristorazione.
Il programma della 51ª edizione guarda però anche alle nuove generazioni. Bordichini ha annunciato intrattenimenti e serate con formule differenti rispetto agli appuntamenti più tradizionali, proprio con l’intenzione di coinvolgere maggiormente il pubblico giovane.
In questa direzione si è inserita anche la presenza di DJ Ralf, che ha portato la musica house nell’anteprima del 20 agosto.
DJ Ralf ricorda gli inizi a Radio Umbria Centrale
Durante l’intervista realizzata a Costano, DJ Ralf, Antonio Ferrari, ha ripercorso alcuni passaggi della propria carriera, partendo dagli anni trascorsi davanti ai microfoni di Radio Umbria Centrale.
All’epoca conduceva “Musica dello Stivale”, trasmissione dedicata alla musica progressiva italiana.
Alla domanda su quale consiglio dare a chi oggi vorrebbe intraprendere la professione di dj, Ralf ha indicato come condizione essenziale l’autentica passione per la musica.
«Essere appassionato di musica, prima di tutto, prima del mestiere», ha spiegato. Secondo il dj, pensare esclusivamente alla carriera, al successo o al fascino della professione non può sostituire la ricerca e l’interesse per ciò che si suona.
Una concezione che Ralf ha mantenuto durante un percorso professionale sviluppatosi per oltre trent’anni tra club, eventi e appuntamenti anche internazionali.
Dai vinili alle USB senza rinunciare alla tecnologia
Il rapporto tra tradizione e innovazione emerge anche nel modo in cui DJ Ralf continua a lavorare. L’artista ha spiegato di suonare ancora i vinili, senza però rinunciare ai supporti digitali e alle nuove possibilità tecnologiche.
«Io suono ancora vinili e anche USB. Non vedo perché non si debbano usare nuove tecnologie», ha affermato.
Per Ralf l’impiego degli strumenti moderni non cancella l’esperienza maturata attraverso il mixaggio tradizionale. Il vinile continua inoltre ad avere un proprio mercato e rimane presente nelle sue selezioni.
Ralf e l’intelligenza artificiale: serve il controllo umano
Il dialogo con DJ Ralf ha affrontato anche uno dei temi più attuali per il mondo creativo: l’intelligenza artificiale. Il dj umbro ne riconosce le potenzialità, ma invita a mantenere attenzione sulle modalità con cui viene utilizzata.
«Secondo me l’intelligenza artificiale è utile, ma bisogna stare attenti», ha dichiarato, aggiungendo che deve rimanere «la mano dell’uomo» a esercitare un controllo.
La sua preoccupazione riguarda soprattutto la possibilità di utilizzare questi strumenti per creare cose che nella realtà non esistono. Una riflessione che Ralf lega quindi non al rifiuto della tecnologia, ma alla responsabilità nel suo impiego.
Una data a Londra e il legame con l’Umbria
L’attività di DJ Ralf continua anche fuori dall’Italia. Tra i prossimi appuntamenti già indicati dall’artista c’è una data a Londra nel mese di ottobre.
Il dj ha raccontato anche il proprio rapporto con Bastia Umbra. Oggi vive a Corciano, mentre torna nella zona soprattutto per incontrare gli amici.
Particolarmente vivo resta il ricordo della sua adolescenza: «La mia adolescenza è stata bellissima. Voglia di cambiare, voglia di cose nuove, voglia di evoluzione, voglia di conoscere».
Parlando di quegli anni, Ralf ha ricordato di aver vissuto a Bastia Umbra un periodo particolarmente importante della propria vita.
Durante l’intervista è riaffiorato anche il nome di Radio Umbria Centrale e la prospettiva di una sua nuova esperienza online. Il commento di Ralf è stato immediato: «Buona fortuna, sono contento».
Monsignor Felice Accrocca e il valore della partecipazione
All’anteprima ha partecipato anche monsignor Felice Accrocca, arcivescovo della Diocesi di Assisi, accolto dalla comunità di Costano.
Nel suo intervento ha richiamato l’attenzione soprattutto sulla partecipazione dei ragazzi e sul valore delle attività capaci di favorire incontro e collaborazione.
Monsignor Accrocca ha evidenziato positivamente la presenza di giovani impegnati concretamente nell’organizzazione della manifestazione, definendo questo coinvolgimento «un grosso risultato».
Il suo intervento ha così richiamato uno dei significati principali della frase scelta per ricordare Augusto Lunghi: la crescita attraverso la partecipazione e il lavoro condiviso.
Bordichini ringrazia volontari, cittadini e istituzioni
Simone Bordichini ha rivolto un ringraziamento alle persone che rendono possibile l’organizzazione della Sagra e che continuano a sostenerla.
Il presidente del Gruppo Giovanile ha ringraziato i volontari e i cittadini di Costano per il sostegno e il senso di appartenenza dimostrati nei confronti della manifestazione. Un riconoscimento è stato rivolto anche alla parrocchia, all’amministrazione comunale presente all’anteprima e agli sponsor.
Il lavoro collettivo resta infatti alla base di una festa che, dopo oltre mezzo secolo, continua a essere costruita attraverso il contributo della comunità.
La 51ª Sagra prende il via
Dopo l’anteprima con Show Time e DJ Ralf, venerdì 21 agosto ha preso il via la 51ª Sagra della Porchetta di Costano.
Il programma prosegue con gastronomia e intrattenimento, mantenendo la porchetta al centro dell’identità della manifestazione e affiancando alla tradizione proposte destinate anche alle generazioni più giovani.
L’edizione 2026 è iniziata così con un ponte tra passato e presente: il ricordo di Augusto Lunghi, una tradizione gastronomica documentata nei secoli, il coinvolgimento dei volontari e una proposta musicale capace di parlare anche a un pubblico diverso.
Una formula che continua a poggiare sul principio scelto per l’anteprima del 20 agosto e tramandato dal primo presidente del Gruppo Giovanile: “È stando insieme che si cresce”.










